Gabriella Aietti diventa ufficialmente Discepola dell’Ordine di Escoffier

Gabriella Aietti è da ormai tanti anni nel mondo della ristorazione. La possiamo trovare da Rosso 27, ristomacelleria di cui è titolare assieme al marito Claudio. Ma Gabriella Aletti da lunedì 30 settembre è anche ufficialmente una discepola di Auguste Escoffier.
Quello di discepolo dell’ordine di Escoffier è un titolo molto prestigioso di cui si è insigniti anzi, come dicono i discepoli “intronizzati” solo dopo un attento esame delle capacità e della bravura dei cuochi esaminati.
Per capire il valore di questo titolo conquistato da Gabriella però bisogna fare un passo indietro: chi era Auguste Escoffier?
Viene detto di lui “Cuoco dei re, re dei cuochi”. Fu il più grande chef al mondo, capace di contribuire alla riorganizzazione dell’arte culinaria e sostenitore della semplicità in cucina attraverso la valorizzazione dei sapori e del nutrimento dei cibi. Forte sostenitore delle tradizioni enogastronomiche della propria terra amava raccontare il territorio dove i prodotti crescevano e venivano consumati, esaltandone la naturalezza e la bontà in maniera semplice. Insomma, era un rivoluzionario della cucina.
A portare avanti la sua evoluzione e attenzione verso i prodotti e la cucina locale, è sorta negli anni 50 l’Associazione dei Discepoli di Auguste Escoffier. Diventare un discepolo di questo ordine rappresenta un traguardo importantissimo per uno chef e richiede almeno vent’anni di comprovata esperienza.

Gabriella Aietti conobbe – e fu apprezzata – per la prima volta dai discepoli nel 2018 durante il Campionato di Battuta al Coltello (dove Gabriella si è classificata 1°). Introdotta successivamente dal suo cuoco “padrino” – come si dice nell’Ordine – ha superato dIverse prove, finchè non è stata investita del prestigioso titolo di Discepola, lunedì 30 settembre a Gressoney
Gabriella ha avuto l’onore di indossare la fascia rossa dell’ordine (riservata ai cuochi) nella cerimonia “di intronizzazione” – termine con cui viene chiamata la cerimonia – dei nuovi iscritti all’Ordine internazionale, assumendosi l’incarico e l’impegno di rispettare lo spirito dell’ordine di Escoffier.
Un compito importante e sicuramente all’altezza delle aspettative.
Il grande maestro aveva capito che “il buon cibo è il fondamento della felicità”. Parole verissime che sicuramente hanno reso Gabriella felicissima lunedì, e che renderanno felici anche tutte le persone che assaggeranno i suoi piatti.


